134. Lorenzo da Pavia a Isabella d'Este, marchesa di Mantova

Venezia (VE), 4 giugno 1507

Ill.ma et ex.ma madona, [1] per una vostra intese del recevere del baston de sandelo e de le tacete de vedro e che avisi del costo. Costaro li primj, coè quelo vaso grande, e queste ultimj, uno ducato, e 2 marceli del sandelo quelo piace ala s.ria vostra. [2] Apreso, piacendo a quela de mandare li danari dele 2 once de mosgo, che foro ducati Xij e mezo, l'averò molto grato per averene de bisogno. [3] Quanto me doio a no potere trovare ebano nè sandelo che sia al preposito per fare la viola. Veramente che conprai quelo peco de sandelo che era la pù bela cosa del mondo da vedere de fora, poi lo fece segare e lo trovai guasto dentro che molto me trovai de mala volia e si me costa ducati 8. Non però mancho al contunevo de cercare e, trovando cosa bona, la farò subito e, a un inproviso che quela non el saperà, la portarò e quasi tengo certo che la serà così. Non altro per questa, de contunevo me recomando ala mia Ill.ma madona per fidelisimo servitore. Vale, adì 4 zugno 1507.
vostro lorenco da pavia in
venecia.
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Alla Ill.ma et ex.ma
si.ra mia la sig.ra
Marchisana da
Mantova.


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Busta 1891, c. 362.
Cart., 1 f.