132. Isabella d'Este, marchesa di Mantova a Lorenzo da Pavia

Mantova (MN), 20 aprile 1507

Lorenzo, [1] havemo havuto le tazette et vasetto cum la bachetta et calamo de sandalo che ne sono molto piaciuti et laudamovi che ne le habiati mandate. [2] Vi remetteremo gli dinari un'altra volta cum quelli dil muschio et de le taze et vaso, se ne dareti aviso dil costo. [3] Rinchrescene che quel pezo di sandalo non ve sij reuscito bono perché vedemo la viola nostra andare alla longa. Quando non trovasti tanto hebbano né tanto sandalo, poteresti farla una lista de hebbano et una di sandalo et vedere ogni modo de darli principio. [4] Haveremo anche piacere che ne mandiati a monstrare a nostro beneplacito quel bastono grosso che diceti havere comparato, prima che ne faciati altro.
[5] Se quelli paternostri picoli non se hanno potuto fare in hebbano, pacientia. Offerimone et cetera. Mantuae XX Aprilis MDVij.
B. Capil.s.

Minuta cancelleresca. Mantova (MN), Archivio di Stato, Busta 2994, Libro 20, c. 43.
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Intestazione nel minutario: "A Lorenzo da Pavia".