127. Isabella d'Este, marchesa di Mantova a Lorenzo da Pavia

Mantova (MN), 21 gennaio 1507

Lorenzo, [1] havemo ricevuto, insieme cum la littera vostra, la bachetta d'hebano cum le machie rosse, quale molto ni piace, ma per essere un pocho sutile, volemo che ne faciati un'altra di la groseza di quella bella che ce mandasti l'altro dì et guardati a ritrovare hebano che habbi di queste machie rosse perché molto ne piaceno. [2] Per il pincharo, nostro trinzante, vi mandiamo cinque ducati per le tre bachette havute. [3] Ordinassimo a messer Augustino garzono ch'el ni mandasse due onze di muschio: sapiati da lui s'el lo ha comparato et, non havendolo tuolto, se quello che ha portato vostro fratello è in perfectione, mandatine due onze, ma, havendolo comparato
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messer Augustino, ce bastarà quello. De ambracane siamo fornite. [4] Solicitati ch'el si finischi la porta et raccordative a lavorare in la nostra viola. Benevalete. Mantuae XXj Januarij MDVij.
B. Cap.s.

Minuta cancelleresca. Mantova (MN), Archivio di Stato, Busta 2994, Libro 20, cc. 15 v.-16.
Cart.

Intestazione nel minutario: "Laurentio de Papia".