109. Isabella d'Este, marchesa di Mantova a Lorenzo da Pavia

San Benedetto Po (MN), 10 giugno 1506

Lorenzo, [1] Il vaso di agata che ne haveti man.to non ne ha manco piaciuto et satisfacto di quello era la expectatione nostra et perhò di la diligentia per voi usata vi ringraciamo et non manco, dil modo servato col Mag.co messer Andrea Lauredano, per farni compiacere di la summersione di Farahone. [2] Resta mò che saldati la posta cum quella secreteza che luy medemo vorrà perché dal canto nostro la reputaremo, et diremo, haverla havuta in dono et restarémone a sua Mag.cia obligate. Scrivemo a Thadeo Albano che exbursi li dinari sì dil p.o costo, como de li XXV duc.ti che siamo contente donarli. Non perdeti adunque tempo per haverla et mandarcela nel modo che più diffusamente scrivemo a Thadeo Albano, che non potresti farni cosa più grata. Ex s.to Benedicto X Junij MDVi.
B. Capilupus.

Minuta cancelleresca. Mantova (MN), Archivio di Stato, Busta 2994, Libro 19, c. 5.
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Intestazione nel minutario: "Laurentio de Papia".