1. Isabella d'Este, marchesa di Mantova a Lorenzo da Pavia

Mantova (MN), 12 marzo 1496

Egregie, [1] Ricordandone che vi desti uno bellissimo et perfectissimo clavicordo alla Ill.ma ma. Duchessa de Milano, nostra sorella, quando eravamo a Pavia, et desyderando nui haverne uno che non se possi megliorare, havemo pensato che in Italia non è persona che ne possi servire meglio de vui. [2] Perhò ve pregamo che vogliati farne uno de la beleza et bontà che se convene ala fama haveti et a la speranza che nui tenemo in vui, che altra distinctione non vi volemo fare se non che lo faciati facile da sonare perché nui havemo la mane tanto legere che non potemo sonare bene quando bisogna, per dureza de tasti, sforzarla. Intendeti el desyderio et bisogno nostro: fatilo mo nel resto a modo vostro. [3] Et quanto più presto ce servireti, tanto ce serrà più grato, ultra che ve contentaremo de la mercede vostra. Et ali vostri beneplaciti ne offerimo. Mantuae, Xij Martij 1496.

Minuta cancelleresca. Mantova (MN), Archivio di Stato, Busta 2992, libro 6, c. 54 v..
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Intestazione nel minutario: "M.ro Laurentio de Papia".