8. Cecchi, Emilio a Mattioli, Raffaele

Roma (RM), 29 ottobre 1953

11 Corso d'Italia, Roma
29 ottobre 1953
Egregio dottor Mattioli,
[1] grazie della Sua cortesia di mandarmi il volume del Monti; disgraziatamente ho avuto una serie di nevriti e ho ritardato a ringraziarla. Spero di scrivere, o del Monti o di altri volumi della collezione, sul "Corriere d. Sera": volevo fare il Vico di Nicolini; ma Panfilo Gentile mi "precede" con una "colonnetta". Per vero, Missiroli, mi autorizza a tornare sull'argomento vichiano con una colonna e mezzo o due di "elzeviro"; e lo farņ appena posso: quella fatica di Nicolini merita ben altro. [2] Spesso con Schiaffini ragioniamo di lei e di cotesta Sua impresa, che mi pare nel complesso proceda bene ed abbia fortuna.
Con rinnovati ringraziamenti, mi abbia sempre
Suo dev.mo
Emilio Cecchi

Missiva autografa. Milano, Centro Apice, Corrispondenza, 7.
Lettera di 1 c., solo recto.