54. Arcari, Antonio a Cecchi, Emilio

Milano (MI), 12 gennaio 1966

Chiar.mo Prof.
Emilio Cecchi
Corso d'Italia, 11
Roma


12 gennaio 1966
Gentilissimo professor Cecchi,
[1] a parte Le sono gi state spedite, secondo le sue istruzioni che ho avuto dal Dottor Mattioli, 15 copie del Suo volumetto "Ricordi crociani", per le quali, secondo l'ordine dello stesso Dottor Mattioli, non emetteremo fattura.
[2] Il Dottor Mattioli mi ha detto anche che Lei si lamentato che il volume non si trovi nelle librerie. La cosa mi sorprende un po', dato che nelle poche settimane da che il volume uscito, abbiamo venduto un buon numero di copie.
A Roma in particolare (dove ci valiamo di un ottimo depositario - il Signor Rocchi) il volume stato sicuramente acquistato e venduto da una trentina di librerie, tutte quelle importanti dunque e diverse periferiche.
Anche a Milano il libro si venduto molto bene e il Commendator Ricciardi da Napoli mi scrive di essere abbastanza soddisfatto.
Non ho notizie precise dai nostri rappresentanti delle altre zone, e tuttavia dalle richieste che mi sono pervenute mi pare che il volume si sia venduto un po' dappertutto.
[3] Per una organizzazione necessariamente modesta come la nostra, adatta alla diffusione di libri di cultura sempre di interesse un po' specialistico (Lei sa che vendiamo appunto i classici della nostra maggior collana attraverso la Mondadori), l'aver gi diffuso oltre i due terzi della tiratura del Suo libro, pur comprendendo gli omaggi del Dottor Mattioli, della Signora Croce, della Ricciardi e i Suoi, pu considerarsi un successo.
[4] Da parte nostra comunque, con lettere, telefonate, visite ai maggiori librai, ecc., ci preoccupiamo di far s che il successo continui. Non abbiamo potuto ottenere purtroppo, salvo qualche rara eccezione, che il volume venisse esposto nelle vetrine delle librerie, ma durante il periodo natalizio difficile che i librai mettano in mostra volumi il cui prezzo di copertina non sia piuttosto alto e non si presentino come "strenna".
Con i pi doverosi ossequi, mi creda

Copia carbone di dattiloscritto. Milano, Centro Apice, Corr. amministrativa, 19.
Lettera di 1 c., solo recto.

In "Corr. amministrativa, 18" archiviata una circostanziata relazione del 10 gennaio 1966, probabilmente dello stesso Antonio Arcari, sulla presenza nelle librerie romane del volume Ricordi crociani.