44. Antonini, Gianni a Cecchi, Emilio

Milano (MI), 27 ottobre 1965

Egr. prof.
Emilio Cecchi
C.so Italia, 11
Roma


27 ottobre 1965
Egregio professor Cecchi,
[1] Le mando, per il visto stampa, la nuova bozza dei Ricordi crociani. Le correzioni che Lei troverà sulla prima bozza (in rosso) sono nostre, e La prego per mia tranquillità di controllarle.
Nelle lettere di Croce ho fatto ripristinare l'accentazione grave su perchè, finchè, nè, ecc., come è nell'originale dattiloscritto.
[2] I punti che Le elenco hanno forse bisogno di un chiarimento (la prima bozza a volte non illumina): nota iniziale, linea 5: disposizionedisporre?
pag. 3, nota 2. L'aggiunta va bene?
" 42, nota 1. È opportuno dire quale rivista?
" 57, linee 10-4. Prego controllare se è citazione?.
" 63, titolo. Mettere le virgolette come per La poesia di Dante?
" 78, ultima riga. Nietzche?
" 80, prima riga. iInterrogativo dopo volete?
" 87, nota 1. È opportuno dire quale articolo?
" 91, 16-9. Il periodo non sembra chiaro.
Prima di passare la bozza in tipografia darò una definitiva lettura a senso.
[3] La fotografia di Croce (proprietà di Mattioli, che allego alle bozze di Mattioli) è stata fatta a Trieste nel 1919: Le sembra vada bene?
I migliori saluti
Suo dev.mo
Gianni Antonini

Missiva dattiloscritta con interventi autografi. Milano, Centro Apice, Corrispondenza, 40.
Lettera di 1 c., solo recto.

La lettera, in originale e con firma di Gianni Antonini, è su carta intestata della Ricciardi (si tratta dell'originale che Cecchi rispedisce alla redazione, come si evince dalla lettera n. 45); della stessa missiva si conserva anche la copia carbone.

Manoscritte, oltre alle cassature e alle integrazioni, sono anche alcune sottolineature del comma 2 («disposizione», «disporre», «Nietzche», «volete»).