41. Cecchi, Emilio a Mattioli, Raffaele

Roma (RM), 5 ottobre 1965

11 Corso d'Italia, Roma
5 ottobre 1965
Egregio e caro dottor Mattioli,
[1] scusi se la disturbo ancora a proposito del volumetto "crociano", ma non saprei materialmente a chi potrei scrivere, se non mi rivolgo a lei.
Alcuni giorni fa, deve essere stato fra il 21 e il 22 settembre, Citati deve averle spedito le prime bozze dell'impaginato. Citati è ora andato per un po' di giorni a lavorare a Grosseto. La pregherei di avvertire in tipografia (credo a Verona) di mandare a me, al mio indirizzo qui segnato, una copia di bozze definitive dell'impaginato; basta una sola copia. Io rileggerò e rispedirò licenziato a volta di corriere. Questo lavoro, fatto un po' in équipe, mi lascia con un senso di scrupolo; e desidero proprio di rivederlo tutto, da me in pace. [2] Spero che quelle poche righe di prefazione le siano parse appropriate. Credo che il libretto dovrebbe portare il ritratto di Croce, che dovrebbe essere fra i cinquanta e i sessanta anni; anche se parecchie lettere sono molto di prima.
Non mi mandi al diavolo con questi disturbi, e non perda la lettera di Alda Croce. Grazie di tutto e mi creda sempre Suo dev/mo
Emilio Cecchi

Missiva dattiloscritta con interventi autografi. Milano, Centro Apice, Corrispondenza, 37.
Lettera di 1 c., solo recto.