35. Cecchi, Emilio a Mattioli, Raffaele

Roma (RM), 14 febbraio 1963

11 Corso d'Italia, Roma
14 febbraio 1963
Egregio e caro dott. Mattioli,
[1] ancora debbo ringraziarla della gentile lettera, nella quale mi informò del suo interessamento alla questione che il Mangani-Camilli di Viterbo cura con tanto accanimento; e che purtroppo non ho capito bene in che cosa consista. E anche più debbo ringraziarla della Vita di Michelangelo, giuntami di recente e che ho cominciato a esplorare.
[2] Il "Corr. della Sera" si accinge a fare una pagina letteraria e culturale settimanale, a partire dai primi di marzo. La "raccoglierà" Emanuelli, ma ci lavoreremo un po' tutti; e sarà occasione dai dedicare più attenzione e più spazio a tante iniziative, che provengono da Lei, come quel magnifico libro di P. Treves, e che troppe volte, per forza di cose, non hanno avuto che silenzio.
Tanti ossequi e grazie di tutto: dev.mo
Emilio Cecchi

Missiva autografa. Milano, Centro Apice, Corrispondenza, 31.
Lettera di 1 c., solo recto.