26. Cecchi, Emilio a Mattioli, Raffaele

Roma (RM), 21 dicembre 1957

11 Corso d'Italia, Roma
21 Dicembre 1957
Egregio e caro dott. Mattioli,
[1] la premiazione è riuscita splendida, senza pedanterie, rapida, col più bello e fine pubblico di Roma (anche i Sansoni hanno fatto le cose splendidamente). C'erano Schiaffini, Contini, Citati e io, oltre ad alcuni editori. Bo e De Robertis ammalati. Nessuno ha mai fatto segno che lei esistesse; ma nel cuore di alcuni di noi lei era il più presente di tutti. Lei può essere orgoglioso di aver messo in moto una macchina come questa! [2] Le mando tanti auguri per lei e i Suoi, per il Natale e il nuovo anno. Schiaffini le telefonerà certamente. Suo dev.mo
Emilio Cecchi

Missiva autografa. Milano, Centro Apice, Corrispondenza, 23.
Biglietto, solo recto.