855. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga, Federico

Roma (RM), 31 dicembre 1521

Ill.mo et Ex.mo S.r e patron mio. [1] Scrissi a V. Ex.tia come questi S.ri Car.li erano intrati in conclavi venerdì, con oppinione de molti, che presto se havesse a fare el papa, e de alcunj altrj che se havesse da stare assai. [2] Hora li significo come in sino a mo' che è l'ult.o de l'anno a hore IIIJ de notte, non havemo papa, che se sappia. [3] Vero è che molte voce sono andate fori secondo li desiderij, et ancor li contrasegni: perché con tutto che se sia fatta una extrema guardia e stretezza al Conclavi non credo che tanto s'habbia potuto fare che non se sia inteso qualche cosa de quelli dentro; et in quest'hora universalmente Mons.re R.mo Farnese è in magiore oppinione che alcuno altro che sia, et estimasi ch'el pontificato habbia a succedere in lui. [4] Essendo, V. Ex. lo saprà presto, et io estimo ch'el debba essere molto amorevole e benefico a V. Ex.tia.
[5] Hoggi è intervenuto una cosa (che per quanto intendo) è intervenuta rare volte: e questa è ch'el Conclavi si è aperto et ussitone un cardinale con molta cerimonia e respetto. Li S.ri Car.li vennero alla porta tutti, e battettero, e dissero alli prelatj che Mons.re R.mo Grimano stava in periculo de morte, e però pregavano che se li apprisse. [6] Così forno chiamati li ambasciatorj, di li quali altri non vi se ritrovò che Portugallo et jo. E così se aperse el Conclavi, et alla porta erano tutti li Car.li con molte intorce perché il loco è oscurissimo. [7] E qui Mons.re S.ta Croce come decano parlò, e disse che Mons.re R.mo Grimanj era in periculo de morte e che questo li havevono giurato li medicj: e però havevono adimandato che se apprisse il Conclavi. [8] Onde pregavono li ambasciatorj che scrivessero alli soi Prìncipi, che per questa causa se era apperto, e non per altro, e che le cose andavano per il suo ordinario, e che loro erano per fare el debito suo, e non mancare punto. Questo medesimo replicò Mons.re R.mo de Como. [9] E così detto Mons.re Grimanj fu cavato fora sopra una sedia, e 'l Conclavi reserrato. Dubito che Sua S.ria R.ma ogni modo morrà, perché mi par molto mal conditionata.
Potrebbe essere che dimanj se havesse el pontifice però non dirò altro a V. Ex.tia, se non che humilmente li baso le manj et in bona gratia me rac.do.
In Roma, al ult.o de X.bre MDXXJ.
Di V. S. Ill.ma
Humil Servitor
Bald. Castiglione ||

Allo Ill.mo et Ex.mo S.r e Patron mio, il S.r Marchese de ‹Mantua› de la S. R. E. ‹Cap.no generale›


Missiva non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 865, cc. 420-421.