852. Castiglione, Baldassarre a Rossi, Bernardo de

Roma (RM), 27 dicembre 1521

R.do mons.re mio. [1] Ho recevuto la lettera de V. S. de XXIIJ, e la ringratio sommamente de la dispositione bona che la ha de servire allo Ill.mo S.r mio. [2] Io ho fatto intendere il tutto a questi Gaddj li quali me hanno risposto che hanno riscritto a Fiorenza che li denarj sieno reportati subito in Bologna: siché penso che a quest'hora vi sieno. [3] Prego V. S. che sia contenta di vedere de haverli più presto che la pò, e remetterli allo Ill.mo S.r Marchese perché inporta molto a Sua Ex.tia et al Sacro Collegio. E benché le lettere dicono a X de genaro prox.o futuro questi Gadi me hanno detto haver rescritto che se paghino subito: sì che penso che non mancheranno.
[4] Io ho scritto a questi dì molte mie lettere allo Ill.mo S.r Marchese le quali tutte ho inviate per la via del Governato.re di Rezzo, et in sin qui non ho nova alcuna che sieno ben capitate e stone in grandis.mo dubbio e però mando hora questo cavallaro a posta. [5] Da qui inanti pregarò V. S. che se degni mandarle lei in sin a Piasenza, in mano al Gover.re, perché lo Ill.mo S.r mio li scrive haverli dato tale ordine che andaranno bene. [6] Questo plico che va a Mantua V. S. me farà gratia farlo dare ad Ant.o Bugatto mastro de' coreri lì in Bologna, perché a.llui scrivo come le ha da mandare.
Altro non mi occore se non che molto me rac.do a V. S. e prègola a darmi aviso de la ricevuta di questa.
In Roma, allj XXVIJ de X.bre. ||

Al Gover.re de Bologna


Copialettere, non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Castiglioni, Serie II, busta 23, ms. G, cc. 17-18.