851. Castiglione, Baldassarre a Gadio, Stazio

Roma (RM), 27 dicembre 1521

Mag.co etc. [1] Per chiarirme che habbiate le mie lettere, vi mando questo cavallaro a posta, e s'el vi piacerà rimandarmelo pur in posta haròllo molto caro, per haver presto vostre lettere, che ne sto con extrema anxietà. [2] Hovi scritto questa disfusamente. Dio me conceda che questi S.ri stiano così poco in Conclavj che vi possa anco presto mandare la nova del pp. Fra tanto non scriverò così spesso, perché me bisognerà star là, alla custodia del Conclavj tutto il giorno.
[3] La cerimonia de hoggi è stata il cantare la messa del Spirito Santo, e poi fare una oratione, poi venire in processione tutti li Car.li verso il Conclavi; poi chi volse de loro, fu a far collatione. Po' si fece una congregatione nella capella piccola, dove erano 4 baroni: el S.r Renzo, et el S.r Prospero da Cavi, e dui altri ch'io non mi racordo. [4] Anci mi racordo de uno, ciò è il Co. da Petigliano; poi alcuni nobilj e li ambasciatorj. Nella congregatione se lesse quella gran bolla de pp. Iulio contra la simonia, sopra la quale giurorno tuttj li Car.li di osservarla. Di poi giurorno tuttj li baroni di farla osservare iuxta suum posse, e così li ambasciatorj deputati alla custodia. [5] Io me partì' e lassaili là dentro. Io non so altro che dirvi, se non che voi altri custodiate così bene le terre de la Chiesa, come noi custodiremo il Conclavj.
A voi me rac.do.
In Roma, alli XXVIJ de X.bre. ||

A M. Statio


Copialettere, non autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8207, c. 6.