849. Castiglione, Baldassarre a Este Gonzaga, Isabella

Roma (RM), 27 dicembre 1521

Ill.ma et Ex.ma S.ra e patrona mia. [1] Perché lo Ill.mo S.r Marchese me scrive non havere mie lettere se non de sei del presente, sònomi deliberato mandare un cavallaro a posta a Sua Ex.tia, e così mando questo, el quale inviarà questo plico a V. Ex.tia da Bologna. [2] Et altro non mi occorre farli intendere se non che questi S.ri sono entrati in Conclavi hoggi, alli XXVIJ. Le oppinioni del Pontificato sono tanto varie, quanto io creda che fussero mai: Nostro S.r Dio forse farà che se resolveranno meglio ch'altrj non pensa.
[3] Qui ancor heri venne nova che lo Ill.mo S.r Duca de Urbino ha recuperato tutto el stato senza contraditione alcuna, et è entrato in Pesaro pacificamente. Nostro S.r Dio li conceda gratia de starvi.
[4] Mons.re R.mo et Ill.mo nostro sta bene; pur se sente un poco de doglie nelle gambe.
[5] Lo Ill. e R.do S.r Hercule sta gagliardis.mo, pur non se move ancor di camera, perché ha il volto tutto carico di quelle varole.
Io non ho altro che scrivere a V. Ex.tia se non che li baso humilmente le mani, et in bona gratia me rac.do.
In Roma, alli XXVIJ de X.bre MDXXJ.
Di V. S. Ill.ma
Humil Servitor
Baldesar Castigl‹ione› ||

Alla Ill.ma et Ex.ma S.ra e Patr.na mia la S.ra Marchesana ‹de Mantua›


Missiva non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 865, c. 418.