845. Castiglione, Baldassarre a Calandra, Giovan Giacomo

Roma (RM), 23 dicembre 1521

Mag.co. [1] Queste mie lettere vanno tarde e confusamente, però io non so qual sia meglior modo: o quello del Gover.re di Rezo o del Gover.re di Bologna: governaròmi alla giornata, e secondo che me parrà che mi metta meglio.
[2] A la vostra de XVIIJ respondendo dico che molto ve ringratio de li avisi, de li quali ho grandis.ma carestia dallo Ill.mo S.r nostro, e dolmi extrem.te perché Sua Ex.tia me avisa non haver mie lettere, et io li scrivo ogni dì. [3] Qui s'intende ch'el S.r Federigo da Bozolo ha passato il Po et è andato alla volta de Parma. Per questo dubito che le lettere non vadino sicurmente, e sto in pensiero de mandarle per la via de Mantua. [4] E credo con queste mie mandarne alcune a Sua Ex.tia le quali vorrei che andassero fidatamente perché contengono che Sua Ex.tia mandi a Bologna un homo al Gover.re, il quale credo che a questa hora, o di qua a pochi dì haverà in mano quelli più denarj che ha potuto trovare il Sacro Collegio per dare a Sua Ex.tia, che seranno 4.000 ducati d'oro di camera. [5] È vero che Mons.re R.mo Armelino me ne ha dati 300 de li soi per me: dubito ch'el vorrà ritenerseli in questi 4.000, ma io faccio ogni opera perché li lassi pur essere a quel numero.
[6] De la mala contentezza dello Ill.mo S.r nostro non mi maraviglio punto, perché in vero la fortuna gli ha dato un gran reverso. E s'el almen Sua Ex.tia se trovasse una bona quantità de denarj da poter spendere sarebbe un piacere. [7] Pur se ha da sperar che Nostro S.r Dio non lo abandonerà: e spero in ogni modo che serà un Pontifice grato e recognoscente de li servitij che Sua Ex.tia ha fatti alla Chiesa. Chi habbia mo' ad esser questo Dio lo sa. Estimasi che in questo Conclavio debba esser tanta contraditione quanta sia stata da 400 anni in qua.
[8] La stantia de Mons.re nostro R.mo et Ill.mo de Mantua, è posta in la Capella nel loco ove di sopra è dipinto Christo che dà le chiave a S. Pietro. Se questo augurio se verificasse sarebbe una bona cosa: Dio lo vogli. Quelli che correno al papato sono tanti che è una maraviglia.
[9] Circa la cosa de M. Pietro Ard. io a questi dì ho haute lettere dallo Ill.mo S.r nostro nelle quali mi dice ch'io faccia intendere a M. Piet.o che vole in ogni modo che quella possessione destinatali se li dia, e che ancor che sia morto PP. Leone non è per fare meno caso de lui, de quello che faceva vivente Sua S.tà. [10] E mille altre bone parole, alle quali io ho resposto laudando Sua Ex.tia che usi questa liberalità. Se quella ne scriverà a Mantua in nome de Dio: se non io ne replicarò qualche cosa a Sua Ex.tia, e vedremone il fine.
[11] Circa alli cunti mei vi prego a pigliarli modo, e solicitarlj tanto che se ne cavi la conclusione. E quella difficultà di che voi me scrivete a me pare assai legiera, perché li mei creditj e debitj innanti che me se constituisse la provisione credo che vadino tutti al cunto de la Thesaureria. [12] Però non mi pare che possino implicarse in questa parte li cuntj del Thesau.o con quelli del Conte Nicola: e questi sono quelli che importano. Li denarj poi ch'io ho hauti, dapoi che mi fo constituita la provisione vanno chiaramente la mittà al cunto de la thesaureria, e l'altra mittà al cunto del soldo; ma a me non dà noia pur che sieno una volta stabilitj.
[13] Di quelli dui mandati che sono stati fattj sotto il cunto de le spese ch'io ho mandate non so già io quanto montino perché mi bisogneria far un'altra volta ricavare quelle liste de quelle spese. [14] Però mi farete singular piacere a mandarmene copia, ciò è di quello che son creditore e far ancor ch'el M.co Thesaur.o mi scriva che li piace ch'io me li ritenghi qui, sopra li denarj del soldo: che potendone havere qualche altra summa, me li ritene. [15] Parmi che sia ben che intendiate s'el Bugatto haverà modo de expedire a Mantua come el soleva, perché s'el se havesse quella via credo ch'el sarebbe molto bona.
Altro non mi occorre se non che a voi etc.
In Roma, alli XXIIJ de X.bre. ||

A M. Gio. Iac.o Calandra


Copialettere, non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Castiglioni, Serie II, busta 23, ms. G, cc. 12-15.