821. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga, Federico

Roma (RM), 11 dicembre 1521

Ill.mo et Ex.mo S.r e patron mio. [1] Hersera che fu alli X del presente, gionse qui lo Ill.tre S.r Alexandro, e M. Guido da Gonzaga. E perché questa mattina Mons.re R.mo de' Medici gionge in Roma, non mi è parso bene ch'el prefato S.r Alexandro se presenti al Collegio fin che Mons.re de' Medicj non vi se ritrova esso ancor. [2] Così dimani spero che serà tempo commodo ch'el S.r Alexandro se apresenti, et exponga l'ambasciata di V. Ex.tia la quale penso che serà grata a tutti. Così piacesse a Dio che fusse facile trovare denari per V. Ex.tia: io non credo che sia la magior morte al mondo. [3] Io non manco de sollicitare con tutta la diligentia possibile, e con tanto fastidio quanto cosa c‹h›'io facesse mai. V. Ex.tia sappia che impossibile è credere la miseria, e povertà ove se ritrova adesso questo Pontificato.
Altro non dirò a V. Ex.tia se non che li baso le mani, et in bona gratia humilmente mi rac.do.
In Roma, alli XJ de X.bre MDXXJ.
Di V. Ex.tia
Humil Servitore
Bald. Castiglione ||

Allo Ill.mo et Ex.mo S.r e Patron mio il S.r Marchese de Mantua de la S. R. E. Cap.no generale


Missiva non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 865, c. 389.