816. Castiglione, Baldassarre a Arcaro, Ieronimo

Roma (RM), 9 dicembre 1521

Mag.co etc. [1] Ho ricevuto la lettera di V. M. di IIJ del presente la quale è tutta piena di amorevolezza, e cortesia verso di me, dil che la ringratio quanto più posso; e di questo non ho mai dubitato per haverla sempre cognosciuto di questa sorte. [2] Ho ben sempre hauto desiderio, et ho ancor adesso di fargli in contracambio qualche servitio e piacere per testimonio ch'io ricognosco la benivolentia sua e me gli tengho obligato. E se me ne venirà occasione, gli prometto che lo farò così caldamente come farei per un mio fratello carnale. E di questo me rimetto alla prova.
[3] Circa a questi denari de la mia provisione io de volta in volta scriverò alla M. vostra quelli ch'io me ritenirò, acciò che la possa rimettergli e mandare li cunti chiarj. La prego bene ancor che la sia contenta de stabelire quelli altri mei cunti primi che la me ne farà singular piacere.
Et a.llei più che posso mi offero e rac.do.
In Roma, alli IX de X.bre. ||

Al Thesaur.ro


Copialettere, non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Castiglioni, Serie II, busta 23, ms. E, cc. 74-75.