813. Castiglione, Baldassarre a Gadio, Stazio

Roma (RM), 8 dicembre 1521

Mag.co etc. [1] Io sto disperato, non havendo vostre lettere, che le ult.e sono de l'ult.o del passato, et io ho pur scritto quasi ogni dý. S˛novi questa mattina lettere del R.mo Car.le de' Medicj che viene; qui la magior parte lo estima PP. [2] Io mi riniego per haver dinari da questi S.ri, e tutto il dý da la mattina alla sera fin a due hore di notte vado su e gi¨, mo' a questo, e mo' a quello, nÚ posso cavarne conclusione. [3] Et oltre lo interesse dello Ill.mo S.r nostro, che mi sta sul core, io ancor mi trovo senza un quattrino al mondo con pi¨ de 200 ducatj in prestito, e forza mi Ŕ a spendere s'io voglio o non voglio.
Non ho altro che scrivervi se non che la gloria di papa Leone hoggi a XV dý era florentis.ma, hoggi VIIJ parve un fumo che si dileguasse in un momento.
Me vi rac.do.
In Roma, alli VIIJ de Decembre. ||

A M. Statio


Copialettere, non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Castiglioni, Serie II, busta 23, ms. F, cc. 72-73.