806. Castiglione, Baldassarre a Este Gonzaga, Isabella

Roma (RM), 4 dicembre 1521

Ill.ma et Ex.ma S.ra e patrona mia. [1] Io son disperato, perché la posta ch'io spacciai de la morte di Nostro S.re, la qual io pensava che a questa hora fusse a Mantua, in questo punto mi è ritornata per essere stata ritenuta per la strada. Non posso più. [2] Non so ancor se le mie lettere ch'io ho indrizate per la via del Governatore di Rezo son ben capitate, o no. Pur a la ventura mando ancor queste a V. Ex.tia e rimàndoli quelle medesime lettere reportatemi da la staffetta; né altro di novo posso scrivere a V. Ex.tia più di quello che ho scritto, se non che se la morte del papa non era così presta, il Cardinalato de lo Ill.tre S.r Hercule era concluso. [3] E così me haveva promesso Sua S.tà e stavasene a la mia parola s'io lo certificava ch'el S.r Marchese Ill.mo havesse questa cosa molto a core, e che la li premesse. Dil che io haveva scritto a Sua Ex.tia supplicandoli che me mandasse una lettera di sua man propria, credentiale in me, la quale mi venne hersera. Di modo ch'io non li facevo dubio alcuno, e tutte le difficultà erano rotte, ma la fortuna non ha voluto. [4] Hora se attenderà a pregar Dio che ce conceda un pontifice del quale se possa sperare quello che speravamo da questo. Et atteso la universale benivolentia che ha la casa di Gonzaga da questo Sacro Collegio, io non me ne diffido.
[5] Qui se aspetta che Mons.re R.mo et Ill.mo nostro di Mantua venga a Roma, e quando Sua S.ria stesse in qualche dubio di venire, V. Ex.tia per interesse de la casa, deve confortargelo in ogni modo.
Altro non mi occorre che scrivere a V. Ex.tia se non che li baso le mani, et in bona gratia humilmente me rac.do.
In Roma, alli IIIJ de X.bre MDXXJ.
Supp.co V. Ex.tia che me perdoni s'io non li scrivo de mia mano, perché ho una scesa nelli occhi, che me dà grandiss.ma noia.
Il Devoto et humil Servo
di V. S. Ill.ma
Bal. Castiglione ||

Alla Ill.ma et Ex.ma S.ra e Pa‹trona› mia, la S.ra Marche‹sana de Mantu›a


Missiva non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 865, cc. 374-375.