800. Castiglione, Baldassarre a Este Gonzaga, Isabella

Roma (RM), 2 dicembre 1521

Ill.ma et Ex.ma S.ra e patrona mia. [1] Heri, e questa notte ho scritto a V. Ex.tia come Nostro S.re stava in periculo della vita. Hora li haviso come pur questa notte alle nove hore è passato, contra la espettatione di ognuno, ciò è ch'el dovesse morire così presto. Tutta questa corte sta consternata.
[2] Hoggi sono otto giorni che ritornò con tanta allegrezza (secondo che diceva Sua S.tà) quanta fu quella quando fu fatto PP. e venegli incontra tutto il mondo a congratularsi, e.lli fanciulli con rami d'oliva in mano. [3] Hoggi serà un'altra pompa, molto diversa da quella: così fa la fortuna di questi tratti quando gli piace. Nostro S.r Idio rompe li nostri vani dissegni come a.llui piace.
[4] Io de giorno in giorno avisarò V. Ex.tia delli successi di q.a, fin che le cose piglino qualche verso.
[5] A quella basando le mani in bona gratia humilmente mi raco.do.
In Roma, allo secondo de X.bre due hore inanti dì, MDXXJ.

Supp.co V. Ex.tia se degni fare intendere questo a Monsig.r R.mo et Ill.mo perché costoro mi fanno intendere spazzare in questo punto, né so se haverò tempo de scrivere a Sua S. R.ma.
L'humil Servo di V. Ex.‹tia›
Bald. Castiglione

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Alla Ill.ma et Ex.ma S.ra e Patrona ‹mia› la S.ra Marchesana ‹de Mantua›


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 865, c. 366.