799. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga, Federico

Roma (RM), 2 dicembre 1521

Ill.mo et Ex.mo S.re e patron mio. [1] Heri, e questa notte ho scritto a V. Ex.tia come Nostro S.re stava in gran periculo della vita. Hora gli haviso come pur questa notte alle nove hore è passato, contra la espettatione de ognuno, ciò è che dovesse morire così presto. Tutta questa corte sta consternata.
[2] Hoggi sono otto giorni che ritornò dalla Magliana con tanta allegrezza (secondo che diceva Sua S.tà) quanta fu quella quando fu fatto papa; e venegli incontra tutto il mondo a congratularsi e li fanciulli con rami d'oliva in mano. [3] Hoggi serà un'altra pompa molto diversa da quella: così fa la fortuna de questi tratti quando gli piace. Nostro S.r Dio rompe li nostri vani dissegni come a.llui piace.
[4] Io de giorno in giorno avisarò V. Ex.tia delli successi di q.a, per la via de Monsig.r R.mo Legato e se pur intendessi che Sua S. se partisse, indrizarò le lettere a Mantua.
A V. Ex.tia baso le mani, et in bona gratia humilmente mi raco.do.
In Roma, al secondo di X.bre MDXXJ, due hore inanti giorno.
Di V. S. Ill.ma
Fideli‹ssimo› Servitor
Baldesar Cas‹tiglione› ||

Allo Ill.mo et Ex.mo S.r e Patron ‹mio› il S.r Marchese de ‹Mantua› de la S. R. E. ‹Cap.no gener›ale


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 865, c. 367.