798. Castiglione, Baldassarre a Gadio, Stazio

Roma (RM), 1 dicembre 1521

Mag.co etc. [1] Scrissi questa mattina in gran fretta poche parole in zifra allo Ill.mo S.r nostro: hora dico che questa notte passata il Papa hebbe un accidente che gli durò otto o nove hore, tale che gli levò la virtù, che gli medicj pensorono ch'el non vedesse la mattina, et erano in tutto desperati de la sua salute. Pensate mo' voi di che voglia si stava qui.
[2] Cessò quello accidente a le XIJ hore, et Sua S.tà se cibò benissimo, e tutto hoggi è stato bennissimo. Ad una hora di notte poi gli è venuto la febre, col freddo, ma molto minor di quella de non heri l'altro, et ha posposto più di tre hore. [3] Hora ha il caldo, che in ogni modo gli dà grande affanno; pur quella di domani è la pericolosa e se la gli viene così acerba e crudele come fu quella de heri dubitasi molto de la vita di Sua S.tà il che Dio non voglia, che sarebbe la ruina del mondo.
[4] Io ho paura che subito che Mons.re de' Medicj intende questo pericolo, non si metta in posta per venir a Roma. E quando questo fusse vorrei ch'el Ill.mo S.r nostro facesse ogni cosa per disuadergelo perché quando ancor intervenisse la morte dil Papa, il Car.le de' Medicj non potria far magior servitio alla sede apostolica che tenere unito quello exercito. [5] Il che Sua S.ria facilmente faria per autorità, e per la oppinione che se ha che Sua S.ria habbia modo de denarj, per poter intertinire quello exercito. Ma se Sua S.ria lo abandonasse serebbe gran pericolo che non facesse qualche pacia, e che forsi francesi ne havessero una parte.
[6] Io parlo cusì per zelo de servitù, e non posso tacere, ancor ch'io pensi che chi è lì, consideri e vegga ogni cosa meglio di me. Nostro S.r Dio ce conceda lui gratia de indrizarne al bon camino. E quando pur a Dio piacesse di voler chiamare il papa a sé, bisognarebbe ch'el S.r Marchese se servisse di quella autorità e bennivolentia che se ha guadagnata con li soldatj, in tenerlj uniti finché questa impresa fosse fornita, perché il Collegio haveria più bisogno di lui che mai, e più bisognerebbe che ne facesse caso.
In Roma, al p.o de X.bre. ||

A M. Statio in zifra


Copialettere, non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Castiglioni, Serie II, busta 23, ms. F, cc. 55-57.