792. Castiglione, Baldassarre a Calandra, Giovan Giacomo

Roma (RM), 30 novembre 1521

Mag.co etc. [1] Heri che fu alli XXIX hebbi le vostre di XXVJ, e quelle copie che me mandaste. Hoggi poi ho haute lettere di campo de XXIIIJ continentj parte de gli avisi che voi me mandate: ma come dico, le vostre sono venute p.a un d e meggio.
[2] M. Statio me scrive che le ult.e che hanno haute da me sono de VIII, et io gli ho scritto de 12, de 17, de 19, 23, 26, 27, 29.
[3] M. Ag.o non ancor comparso. Io non vi posso dire altre nove, se non che Nostro S.r sta pur con questa indispositione de un poco di febre tertiana doppia, la qual ancor che sia tenue, pur ci tiene tutti in grand.mo fastidio, n possibile negociare n far cosa alcuna. Li medicj per niente pensano, che sia cosa de importantia.
A voi di core mi rac.do. Quando me mandate lettere scrivete sempre al Governatore di Modena che me le mandi, indirizzandole in mano di m. Gio. Matt.o.
In Roma, al ult.o de Novembre. ||

A M. Gio. Iac.o Calandra


Copialettere, non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Castiglioni, Serie II, busta 23, ms. E, cc. 61-62.