788. Castiglione, Baldassarre a Gadio, Stazio

Roma (RM), 29 novembre 1521

Mag.co etc. [1] Ve ringratio quanto più posso della vostra de XXI copiosa de avisi minutj; e prègovi sempre che havete tempo a scrivermi. Io me imagino veder l'alegrezza dello Ill.mo S.r nostro, et ancor quella di tutta quella cità, o della magior parte: Nostro S.re Dio ce mantenga et acresca questa contentezza.
[2] Io non ho altro che respondervi a la vostra se non quanto scrivo allo Ill.mo S.r nostro. Se altramente fosse detta o scritta l'infirmità de Nostro S.r, no lo crediate che è come io vi dico. Desidero molto che me scrivate se quel Turcheto de che me scriveste già, per m. Gio. Matt.o è per venire, o sì o no.
E a voi me raco.do.
In Roma, allj XXIX de IX.bre. ||

A M. Statio


Copialettere, non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Castiglioni, Serie II, busta 23, ms. F, c. 52.