780. Castiglione, Baldassarre a Este Gonzaga, Isabella

Roma (RM), 27 novembre 1521

Ill.ma et Ex.ma S.ra e patrona mia. [1] Insieme con la lettera de V. Ex.tia di XXIJ, ho recevuto la copia de l'aviso da Vescovato, alla Ill.tre S.ra Mad.a Laura, il quale ancor confirmato qui, per un'altra via. Bsone le mani de V. Ex.tia. Io l'ho fatto intendere a Nostro S.re: Sua S.t ne ha hauto piacere, e ringratia quella.
[2] Dopoi che Sua S.t venne da la Magliana, che fu luned prossimo passato alli XXV del presente, se sempre sentito un poco indisposto, e quella sera non cen. Dipoi n heri, n hoggi ha mangiato in publico, n stato senza qualche suspitione di febre la quale se pur febre (che li medicj ne stanno in discordia) causata da discesa di catarrj. [3] Ognuno spera che non debba essere male de importantia. Io sono stato hoggi a vedere mangiare Sua S.t, et mi parso assai di bona voglia. Spero in Dio che non passaranno dui giorni che Sua S.t ser gagliarda come prima.
Altro non mi occorre che dire a V. Ex.tia se non che li baso le mani, et in bona gratia humilmente mi rac.do.
In Roma, allj XXVIJ de IX.bre MDXXJ.
Di V. S. Ill.ma
Devoto Servitor
Bald. Castiglione ||

Alla Ill.ma et Ex.ma S.ra et Patrona mia la S.ra Mar‹chesana di› Mantua


Missiva non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 865, cc. 355-356.