772. Castiglione, Baldassarre a Este Gonzaga, Isabella

Roma (RM), 24 novembre 1521

Ill.ma et Ex.ma S.ra e patrona mia. [1] In questo punto è gionta la nova del felice successo della impresa dello Ill.mo S.re suo figliolo: la quale ha portato tanta allegrezza in Roma, che par che le mure iubilano. [2] Io me ne alegro, et estimo che V. E‹x.tia › habbia causa de allegrarsene, perché la gloria e la autorità, che guadagnata lo Ill.mo S.r Marchese, è tanta, che non si pò pensare che cosa alcuna sia tanto difficile, ch'el non sia per ottenerla da Nostro S.re. [3] E Vostra Ex.tia lo creda: e stiano con quella contentezza d'animo che ricercha la più fortunata nova che la havesse potuto havere al mondo.
Io a quella baso le mani humilmente, e devoto in bona gratia mi raco.do.
In Roma, alli XXIIIJ de IX.bre MDXXJ.
Di V. S. Ill.ma
humil Servo
Bald. Castiglione ||

Alla Ill.ma et Ex.ma S.ra et Patrona mia, la S.ra ‹Marchesa›na di Mantua


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 865, c. 350.