771. Castiglione, Baldassarre a Gadio, Stazio

Roma (RM), 23 novembre 1521

Mag.co etc. [1] Questa mattina ho recevuto le due vostre, una de 16 l'altra de 18. Ne la de 16 erano li avisi di M. Ant.o Bagarotto di IIJ e de IIIJ, li qualj Nostro S.re ha visto voluntierj, perché sono secundo el core suo, e conformi a quelli che Sua S.tà ha. [2] E p.a che passiamo più avantj, dìcovi che quel plico de lettere de 16 che me acusate e dite haver spedito a quellj del Legato a Marignanio che spacciavono a Roma, io non l'ò hauto e sappiate ch'el non è capitato a Mantua perché M. Gio. Iac.o Calandra me scrive de XIX che le vostre lettere ult.e a Mantua, erano di XIIIJ, e così erano ancor le mie. Sì che si in quelle lettere di 16, havete scritto cosa alcuna de importantia, serà bene che le replichiate, e circa questo basta.
[3] Io ho pur anco mostrato la vostra de XVIIJ al papa. Sua S.tà è conforme al parer vostro, ciò è che se li nostri cavallj passavono a tempo Adda, ruvinavono lo exercito francese. Concordase ancor con voi, che fusse bene ch'el Duca de Barrj se ritrovasse in campo.
[4] Quella cosa di che me scrivete del vescovo di Pavia che se pentì de andar con quelli cavallj legierj, io penso che sia matteria di che habbiate fatta mentione in quelle vostre di 16 perché io non la intendo. [5] Io non ho cosa nova de avisarvi dal canto di q.a, salvo se non volesse dirvi quello che se dice: et a questo non bastarebbe una risma de carta. [6] Contra il Duca di Ferara si procede agramente con le censure, e già la bolla de la privatione è espedita.
[7] Credo che haverete haute le mie de XIX: prègovi a sollicitar lo Ill.mo S.r nostro che ve dia commissione di la risposta, e max.e circa quello capitulo in zifra perché è importantis.mo al parer mio. E pur desidero ancor sapere, se Sua Ex.tia manda quel turchetto a M. Gio. Matt.o.
Altro non mi occorre se non etc.
In Roma, alli XXIIJ de IX.bre. ||

A M. Statio


Copialettere, non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Castiglioni, Serie II, busta 23, ms. F, cc. 40-42.