770. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga, Francesco

Roma (RM), 23 novembre 1521

Molto Mag.co S.r m. Franc.o etc. [1] Ho recevuto la lettera di Vostra S.ria de 19 del presente per interesse di quel Conte Giohannj da Bregantino; e perché io sono tutto hoggi stato alla Magliana, non ho potuto parlare con M. Gio. Matt.o col quale delibero parlare p.a che parli a Nostro S.re. [2] Ma subbito ch'io possa farò l'officio tanto gagliardamente quanto serà in poter mio, sì perché lo Ill.mo S.r nostro me lo comanda, come per fare cosa che piaccia a Vostra S.ria, e rilevàle questo gentil homo oppresso a torto. E circa questo non mi occorre altro che dire.
[3] De la reserva del R.do S.r M. Agustino non ho fatto altro lasandone la cura a m. Angelo Germanello, ciò è del farla firmare. [4] È ben vero che IIIJ giorni sono io fui alla Magliana et meco venne M. Angelo Germ. il quale per haver hauta una lettera de Mons.re R.mo nostro de Mantua, parlò a Nostro S.re e basò i piedi a Sua S.tà per parte de Sua S.ria R.ma della gratia che quella gli haveva fatta havendogli rispetto de non voler pregiudicare allo indulto suo, con dare reserva a M. Ag.o nella diocesi de Mantua.
[5] El papa mi chiamò e mi disse che questo era contra di me. Io resposi a Sua S.tà che no perché lo Ill.mo S.r nostro, non pensò di fare né ingiuria né dispiacere a Mons.re R.mo, ricercando quella reserva, e che Sua S.tà fusse contenta in loco de la diocesi Mantua, contentàsse che se nominasse tutto el stato de Milano. [6] Il papa rispose che serebbe uno imbrattare troppo, e che pigliassimo oltre la dioccesi de Bressa un'altra qual ci pareva, che era contentissimo.
[7] Io dipoi non ho fatto altro, per non esser saputo risolvermi, qual sia più a proposito, et ancor per non haver potuto veder M. Angelo Germanello il quale è implicatis.mo in molte litj, che se agitano qui in Rota, per il R.mo Mons.re Nostro, e per esser io questi dì andato più volte alla Magliana. E benché io desiderarei saper la mente di V. S. e del R.do M. Ag.o sopra questo, ciò è qual dioccesi vi piacesse che se nominassi in loco del stato de Milano, pur se M. Angelo me comfortarà io me risolverò d'una secondo il parer suo, nella quale sia facile conseguire il nostro intento senza spettare altramente risposta da V. S. alla quale di core me rac.do.
In Roma, alli XXIIJ de IX.bre. ||

A M. Franc.o da Gonz.a


Copialettere, non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Castiglioni, Serie II, busta 23, ms. E, cc. 44-46.