769. Castiglione, Baldassarre a Este Gonzaga, Isabella

Roma (RM), 23 novembre 1521

Ill.ma et Ex.ma S.ra e patrona mia. [1] Per la lettera di V. Ex.tia de XIX del presente, ho inteso quanto la mi comanda, ch'io habbia da operare per la prorogatione de la indulgentia, alla Chiesia di S. Sebast.o. Dil che io non mancherò, e penso che Nostro S.re satisfarà a questo, concorrendovi massimamente il desiderio di V. Ex.tia. [2] E perché non mi racorda bene di che modo io impetrassi, l'anno passato, questa indulgentia, ciò è per breve, o per altra via, vedrò de parlarne a quel frate, e poi subito farò instantia a Nostro S.re, e penso non vi trovare difficultà.
Altro per hora non mi occorre de dire, se non che a V. Ex.tia basando le mani, in bona gratia humilmente me raco.do.
In Roma, alli XXIIJ de IX.bre MDXXJ.
Di V. S. Ill.ma
Devoto Servitore
Bald. Castiglione ||

Alla Ill.ma et Ex.ma S.ra et Patrona mia, la S.ra ‹marchesan›a di Mantua


Missiva non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 865, c. 349.