766. Castiglione, Baldassarre a Capo, Giovan Francesco de (Capino)

Roma (RM), 20 novembre 1521

Mag.co. [1] Ho recevuto la vostra de li XJ del presente, della quale ve ringratio, né mi occorre dirvi altro, se non rengratiarvj e laudarvj. Agnolo Silvano che sia gionto così male ad ordine, me rincrescie; pur tra tanti bonj non se è potuto fare che non cie ne sia qualcuno tristo. Piaceràmmi che a l'altro quartiero sia casso, perché io gli ho fatto più favore che ad alcuno de li altrj, et esso ha servito peggio.
[2] Dispiacemi che M. Luise si sia partito perché io so che è homo da bene: pur ha hauto torto non contentandosi di quello, che se contentano li altrj.
[3] Io ve ho scritto per una mia de IX del presente ch'el servitio di quellj homini d'arme ch'io mandaj de q.a, comincia a XXIIJ dì de ag.o perché quel dì se partirno de qui; quellj che non hebbero dinari qui, hanno da cominciare el dì che fecero la mostra in campo che così li feci intendere a tuttj.
Altro non me occore che scrivervj se non etc.
In Roma, allj XX de IX.bre. ||

A M. Capino


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Castiglioni, Serie II, busta 23, ms. E, c. 43.