762. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 17 novembre 1521

Molto Mag.ca Mad.na mia matre honor. [1] Certo è che molto in conbustione se partirno li forceri del Folenghino da Mantua, che ancor non sono arrivati. Io sto (Dio gratia) sano, et havendo scritto questi dì largamente, hora non ho che scrivere. [2] Vorrei che V. S. facesse dare al cognato de Iacomo de S. Secondo questa lettera qui alligata che li va, et sei ducati de giulij, per altri tanti ch'io ne ho hauti da lui qui, e che se ne facesse una pollizetta per quetanza, acciò ch'io la potesse mostrare qui a Iacomo. [3] E se V. S. in quel punto che la haverà la lettera, la non havesse così li denari, la pò sopratenere un poco la lettera, e darla poi insieme con li denari.
[4] Io ho trovato un cavallino per Camillo: inviaròllo, presto. Sto mo' in pensiero de mandare qualche cosa a quelle due tosette, ma non so che. Coralli non sono qui, e quelli che vi sono, sono char.mi.
Altro non mi occorre, se non che a V. S. sempre mi raco.do, et a tutti li nostri.
In Roma, alli XVIJ de VIJIJ.bre MDXXJ.
Di V. S.
Ob. Fi.
Bal. Castiglione ||

Alla molto Mag.ca M.a mia matre hon. Mad.na Aluysa ‹Gonzaga› da Castiglione


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 382.