760. Castiglione, Baldassarre a Gadio, Stazio

Roma (RM), 17 novembre 1521

Mag.co. [1] Le ult.e vostre sono di VIJ del presente; penso ben che habiate scritto ma il Castellano mi avisa esser mal capitate molte lettere che venivano dal campo, et ancor molte che venivano in campo. [2] E per ciò io vi mando una notula della data di tutte quelle ch'io ho scritte nel mese di IX.bre: quelle ch'io intenderò da voi che non sieno capitate, vederò de replicarle in sustantia.
[3] Noi siamo qui in molta espettatione, et io non manco de ogni diligentia possibile circa al quartiero ma in sin a qui non ho potuto cavarlo perché Nostro S.re ha voluto assecurare che a' svizeri non manchino denari: ben in vero con molte scuse, e con mostrare di cognoscere il servitio de lo Ill.mo S.re nostro, e di restargline molto obligato, et haver bono animo di ristorarlo di questa sicurtà che Sua S.tà, con incommodo de Sua Ex.tia ha pigliata, e de le altre fatiche e dannj che la patisse. [4] Et io son certo che lo farà. Pur come scrivo allo Ill.mo S.re io penso fra dui dì haverne una bona parte.
Altro non mi occorre se non che noi stiamo aspettando l'Angelo che cie porti qualche bona nova.
Et a voi etc.
In Roma, alli XVIJ de IX.bre ||

A M. Statio


Copialettere, non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Castiglioni, Serie II, busta 23, ms. F, cc. 30-31.