753. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga, Federico

Roma (RM), 13 novembre 1521

Ill.mo et Ex.mo S.r e patron mio. [1] El Conte Carlo da Marciano ha più volte chiesto licentia a Nostro S.re de venire in campo e Sua S.tà in sino a mo' non glie l'à mai concessa, sempre affirmando volersi servire de la persona sua dal canto di qua. [2] Pur hora gli ha concesso ch'el venga, e benché io sappia che V. Ex.tia vedrà voluntieri il prefato Conte, per essere gentilhomo di quella conditione che è, mi è parso ancor sì per debito mio, come per satisfacione di esso Conte Carlo, racomandarlo a quella, e farli testimonio che ogni gratia, che la li farà, serà ottimamente collocata.
Et io basandoli le mani in bona gratia humilmente me raccomando.
In Roma, alli XIIJ de Novembre MDXXI.
De V. S. Ill.ma
Fidelissimo Servitor
Bald. Castiglione ||

Allo Ill.mo et Ex.mo S.r e Patron mio, il S.r Marchese di ‹Mantua d›e la S. R. E. ‹Cap.no general›e


Missiva non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 865, c. 339.