751. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga, Federico

Roma (RM), 12 novembre 1521

Ill.mo et Ex.mo S.r e patron mio. [1] Io non ho dui dì sono potuto scrivere a V. Ex.tia, perché Nostro S.re come per le mie de VIIJ li scrissi andò alla Magliana. Et io essendoli stato alli VIIJ, li ritornai ancor alli X che fu la domenica, per mostrare a Sua S.tà le lettere di V. Ex.tia de V, e per sollicitar il quartiero. [2] E per esser la vigilia di S. Martino, Nostro S.re non volse che mi partisse, né manco heri, che fu la festa. E perché Nostro S.re ha dispensati questi dui giorni in piaceri, io non ho potuto scrivere. [3] Et havendo questa mattina recevuto le lettere di V. Ex.tia de VIJ, e fattole vedere a Sua S.tà, perché quella non è per tornare a Roma in sino a posdimane, che è giobbia, io me ne son venuto, e pòstomi subito a scrivere. [4] Et in resposta de le lettere de V. Ex.tia de V non mi occorre dire altro, se non che Nostro S.re è pieno di bona speranza, la quale Dio conceda che sia adimpita.
[5] Il Papa lauda V. Ex.tia al consueto, et io sento molto fastidio, non potendo avisare a quella haver ricevuto il quartiero, perché cognosco il desiderio, et il bisogno che la ne ha. Né quella pensi ch'io li manchi di sollecitudine, et arte, e de tuttj li modi ch'io posso inmaginare per cavarlo presto. [6] Io questa sera partendomi da Nostro S.re ho detto a Sua S.tà che dubito che V. Ex.tia non mi creda più cosa ch'io gli scriva poi ch'io gli ho promesso così expressamente che subito lo haveria questo quartiero, e poi non è successo; e che quella non deveria lassare andare V. Ex.tia a questa impresa con alcuna mala contentezza.
[7] Sua S.tà me ha replicato ch'io non dubiti niente che la cosa habbia andare più a lungo, e che tutta via se mette in ordine, e che non se attende ad altro, e che di questo io scriva liberalmente a V. Ex.tia che non dirò bugie, e che quella lo haverà prestis.mo. [8] Io non mancherò de sollicitarlo con ogni diligentia, e se V. Ex.tia determina una cosa più che un'altra circa questo, penso che sia bene, che la me ne avisi subito, perché spero ogni modo che, alla ricevuta de la risposta de questa, ne haverò hauto se non tutto, almeno una bona parte. [9] E perché la mi scrive ch'io li dia sùbito aviso quando lo haverò hauto, non lo inviarò altrimente fin che da lei non mi serà comandato.
[10] Nostro S.r ha hauto piacere legendo la lettera de V. Ex.tia de VIJ, perché li pare che le cose vadino bene; et ancor gli è stato caro intendere la bona facione fatta dal S.r Giovanni de' Medicj. De giorno in giorno se aspettarà mo' de intendere nove de più importantia.
Io per hora non ho che altro scrivere a V. Ex.tia se non che li baso le mani, et in bona gratia humilmente me rac.do.
In Roma, alli XIJ de Novembre MDXXI.
Di V. S. Ill.ma
Fidelissimo Servitor
Bald. Castiglione ||

Allo Ill.mo et Ex.mo S.r e Patron mio, il S.r Marchese di ‹Mantua de› la S. R. E. ‹Cap.no generale›


Missiva non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 865, cc. 337-338.