750. Castiglione, Baldassarre a Maffei, Nicola

Roma (RM), 10 novembre 1521

Molto mag.co S.r Conte come fratello hon. [1] Perché io ho più volte fatto instantia che li cunti mei si rassettino appresso il thesauriero, di quel tempo che non mi era ancor constituita provisione ordinaria, mando al prefato Thesau., un cunto di quelli denarj che mi restarono in mano per fare una parte de la mia compagnia qui in Roma con alcune altre spese mandatole alli dì passatj, acciò ch'el possa farne e debito e credito chiaro secondo gli ordinj soi.
[2] E perché a V. S. apertiene de distribuire quellj che se dispensano nelli soldatj, gli mando qui inclusa una copia de li denarj spesi per me qui in Roma nella compagnia, acciò che incontrando V. S. le ragioni sue, con quelle del thesauriero se ritrovino iuste.
Altro non mi occore dirlj se non che senza fine me gli raco.do, et desidero de fargli servitio.
In Roma, alli X de IX.bre. ||

Al Conte Nicola


Copialettere, non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Castiglioni, Serie II, busta 23, ms. E, cc. 29-30.