739. Castiglione, Baldassarre a Capo, Giovan Francesco de (Capino)

Roma (RM), 7 novembre 1521

Mag.co etc. [1] Per la vostra di XXIX del pas.to ho inteso quanto me scrivete, e di tutto ringràtiovi, e prègovi continuar. Io sempre che ho vostre lettere ve respondo, e del mese passato dovete haver mie lettere de XV, e de XVIJ, e di XXIIIJ. Le mie lettere sempre a voi ho indrizzate a m. Statio: me maravigliarei molto che non fossero capitate.
[2] Piacemi ch'el S.r Ferante sia in campo, e prègovi me racomandiate a Sua S.ria.
[3] Adesso che le cose se restrengenno un poco più, desidero molto che me avisiate continuamente de li progressi di là. Io scrivo quelle cose che intendo, e che sono de qualche importantia e vere né è maraviglia se qualche altro intende qualche cosa ch'io non la intenda. [4] So ben certo che molte baie se dicono per Roma, e tante che imposibil serebbe scriverle: et ancor che fusse facile, non credo che a me se convenisse il farlo, ma forsi a qualcuno che non havesse altri inpacci. [5] De le cose de importantia credo ben che poche ne sieno passate senza mio aviso; e circa questo non mi occorre dire altro, se non che mi serà caris.mo che voi se possibil vi serà me facciate intendere chi sono […] e che cose […] .
Altro non mi occorre dire se non che a voi mi rac.do, e a tutta la compagnia.
In Roma, alli VIJ de Novembre. ||

Prego me avisiate se il S.r Alexandro è in Campo.

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A M. Capino


Copialettere, non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Castiglioni, Serie II, busta 23, ms. E, cc. 15-16.