731. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 31 ottobre 1521

Molto Mag.ca Mad.na mia matre honor. [1] Ho ricevuta la lettera di V. S. de XXV et inteso il tutto. Piacemi che Camillo vaddi drieto imparando, e se non fosse che in tutte le cose ch'io vorrei, ho sempre difficultà, già gli harei mandato un cavallino; ma insino a qui, non ho trovato cosa che mi piaccia. [2] Pur spero mandarlo ogni modo, e mandare a tòrre quelli mei cavalli che sono lì. Fra tanto vorrei bene che V. S. li facesse cavalcare, acciò che se se metteranno poi in viaggio, non li paia strano.
[3] V. S. harà inteso che quelle scritture del Cortegiano sono pur pervenute, che io ge lo ho scritto per due mie. El borrico non è già ancor venuto.
[4] Io faccio fare il breve per quelle terre de la chiesa de Casatico. Desidero che V. S. me avisa ciò che haranno a pagare li nostri affittabili a questo Natale, ciò è, se le terre fossero di quella quantità che essi dicono. Appresso, quanto noi havemo ancor a tenere Balconzello. [5] Questo dico perché bisognerà ogni modo ch'io sia soccorso a questo natale, perché a quel tempo ho da pagare un debito ch'io havevo con S.ta M.a in Portico de cento ducati. [6] E perché me bisogna pur ancor star honorevole qui, de super ho cominciato a pigliare certi panni di razzo, et èmi forza ogni modo spendergli infino a 100 ducati, de li quali già me ne ho fatti prestare 50, a termine a Natale in Mantua. [7] E pur vorrei ancor espedire le bolle de Casatico, che mi costaranno 100 ducati, e qui si spende terribelmente.
Circa questo non mi occorre dir altro, se non che a V. S. mi raco.do sempre.
In Roma, all'ult.o de VIIJ.bre MDXXJ.
Di V. S.
Ob. Fi.
Bal. Castiglione ||

A la molto mag.ca Mad.a mia Matre hon. Mad.na ‹Aluysa Go›nzaga da ‹Castiglio›ne


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 379.