727. Castiglione, Baldassarre a Gadio, Stazio

Roma (RM), 30 ottobre 1521

Mag.co etc. [1] Noi havemo reputato per bonis.ma nova la gionta de' svizeri a Medoli. Vero è che qui se dice che nel passare l'Oglio hanno morto molti francesi, e molti venetianj e tolta l'artelaria e fatto un gran conflitto. Voi non me ne scrivete niente, però non credo che sieno tante cose.
[2] De alcuno dì in qua io ho scritto molto spesso; non so se le mie lettere pervengono. Le lettere a m. Gio. Matt.o del Marchese di Pescara sono state date in man propria. La lettera de l'Ill.mo S.r nostro al S.r Don Giovanni Emanuel, harete inteso che a Nostro S.re non parve bene ch'io le desse, e la causa perché: e però non la diedi, siché non era necessario replicare altra lettera.
Altro non mi occorre a dire se non che a voi etc.
In Roma, alli XXX de Ottobre. ||

A m. Statio


Copialettere, non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Castiglioni, Serie II, busta 23, ms. F, cc. 4-5.