707. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga, Federico

Roma (RM), 20 ottobre 1521

Ill.mo Ex.mo S.r e patron mio. [1] Lo apportatore di questa serà un spagnolo il quale se dimanda Garzia Velasco, nepote del sudiacono de la capella del Papa. Questo viene a V. Ex.tia desideroso de servirla su la guerra, nella quale per quanto intendo è assai exercitato, et in compagnia de fanti ha hauto bon loco, et è stato Alferez.
[2] Nostro S.re per rispetto del prefato sudiacono me ha comandato ch'io lo recomandi a V. Ex.tia e li faccia intendere che se gli occorrerà modo di poterli dare qualche loco, Sua S.tà lo haverà carissimo: e pensa ch'el prelato Garzia debba servire bene in tutte le cose, che la Ex.tia vostra li comandarà.
A la quale io basando le mani, in bona gratia humilmente mi raco.do.
In Roma, alli XX de Ottobre MDXXI.
Di V. S. Ill.ma
Humil e Fidel Servitor
Bald. Castiglione ||

Allo Ill.mo et Ex.mo S.r et ‹patron› mio, il S.r Marchese ‹de Mantua› de la ‹S. R. E. C›ap.no generale


Missiva non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 865, c. 312.