697. Castiglione, Baldassarre a Este Gonzaga, Isabella

Roma (RM), 10 ottobre 1521

Ill.ma et Ex.ma S.ra e patrona mia. [1] Perché Nostro S.re desidera sommamente de intendere nove de li esserciti, e difficilmente pare che si possa, per esser posti li francesi dove sono, pensa che per via de Mantua più facilmente che per alcun'altra si possi satisfare, prega V. Ex.tia che voglia far fare diligentia per ogni via che la pò de intendere continuamente qualche cosa, et avisarmelo, mandando le lettere a Bologna al Governatore, che le manderà in qua con bona diligentia.
[2] Hami ancor comesso ch'io scriva questo medesimo a Monsig.r R.mo, però io mando queste mie in mano al Bugatto, e scrivoli che voglia mandarle per staffetta, che V. Ex.tia o Monsig.r R.mo lo farà pagare. [3] De qui non posso scrivere a quella altro, se non che ognuno sta con grand.ma espettatione di questo exito, il quale Nostro S.r Dio mandi bono.
A V. Ex.tia baso le mani, et in bona gratia humilmente mi raco.do.
In Roma, alli X de VIIJ.bre MDXXJ.
De V. S. Ill.ma
Humil Servitor
Bald. Castiglione ||

Alla Ill.ma et Ex.ma S.ra et patrona mia S.ra ‹Marches›ana di Mantua


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 865, c. 301.