692. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 30 settembre 1521

Molto Mag.ca M.a mia matre honor. [1] Havendo scritto a V. S. la qui alligata, ho ricevuto la sua de XXIIJ del presente, alla quale non mi accadde altro che dire, se non che V. S. sappia che anch'io considero che le cose de Casatico importano assai, e spero pur de ridurle una volta a termine che non haveremo paura ch'el ce sia dato fastidio sop.a questo.
[2] Io vorrei formaggi e salami bona qualità, perché più amerei d'haverne per donarli che per tenerli per me. Li formaggi vorrei che fossero vecchi de dui o de tre anni, e vorrei che le forme fossero belle, ciò è grandi, e che ve ne fosse un mulo carico; un altro de salami, e questo potrebbe esser acompagnato di qualche altra cosa. Pur quanti più ne havessimo tanto seria meglio.
De le altre cose V. S. se governerà come meglio gli parerà. Io sono (Dio gratia) sano, insieme con tutti li mei. Havendo scritto questa mattina un'altra mia, non serò più lungo in questa a V. S. alla quale mi raco.do sempre.
Mando qui alcune alligate le quali raco.do de bon recapito.
In Roma, allo ult.o de VIJ.bre MDXXJ.
De V. S.
Ob. Fi.
B. Castiglione ||

A la molto mag.ca mad.a mia Matre hon., Mad.na Aluysia ‹Gonzaga› da Castiglione


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 369.