691. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 30 settembre 1521

Molto M‹a›g.ca m.a mia honor. [1] Alla lettera de V. S. de 19 del presente non mi racorda s'io ho risposto, o no pur ad maiorem cautelam responderò, e dico che ho hauta la lettera al podestà de Fossombrono con quelli examini.
[2] Circa la cosa de la mia compagnia, credo ch'el S.r marchese la farà ognimodo fornire; e se non se fornisse, serebbe più caricho d'altri che mio. Pur facciano essi. Piacemi d'ogni bona oppinione che habbia la Ill.ma S.ra nostra di me.
[3] Aspetto con desiderio quelli 50 ducati che me s'habbiano a rimettere. Credo forsi che quello beretaro che sta nostro v‹i›cino, haria modo de remetterli. Aspetto ancor quel benedetto horloio, et ancor de intendere che quelle mesurationi de Casatico, siano fatte di sorte che non vi sia più dubbio alcuno, e che m. Alessio sia satisfatto.
[4] De li nostri puttini piacemi che sor Laura, e gli altri nostri se ne piglino quel piacere che non mi posso pigliar io per hora. Ogni modo manderò a Camillo un bestiolo p.a ch'el venghi l'inverno grande.
[5] Quella m.a Margaritta de Agnelli, io non so che li fare. Se m. Angelo Germanello quale se intende de ragione me ricercherà in qualche cosa del caso suo, lo farò molto voluntieri, et io stesso ne parlerò al prefato m. Angelo, e racomandarogela strettamente, e V. S. li faccia intendere questo a.llei, perché io non gli responderò altramente.
[6] Desidero che V. S. me avisi come serà stato lo Ill. S.r Aloyso, e visitandolo che la me racomandi a S. S.
Altro non mi occorre per hora che dire, se non che me li raco.do sempre, et a tutti li nostri.
In Roma, al ult.o di 7.bre MDXXJ.
Di V. S.
Ob. Fi.
Bal. Cast. ||

A la molto mag.ca mad.a mia matre hon., mad.na Aluysia ‹Gonzaga da› Castiglione


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 370.