674. Castiglione, Baldassarre a Capo, Giovan Francesco de (Capino)

Roma (RM), 9 settembre 1521

Mag.co m. Capino mio hon. [1] Ho recevuto la vostra de IIIJ del presente data in campo, e la di sei data a Fiorenza: ho hauto cariss.mo intendere quanto me scrivete per l'una e l'altra: prègovi a continuare, e massimamente in avisarme i progressi del campo, et de le cose grandi e picole: che ancor ch'io habbia spesso lettere di là, ho carestia de simili avisi. [2] Io vorrei voluntieri potere essere in un tratto e a Roma e in campo, perché crederei servire allo Ill.mo S.r nostro in un loco et in l'altro: ma non se pò.
[3] Quelli homini d'arme ch'io ho inviati verso il campo, penso che a questa hora sieno gionti: io ne harei mandato alquanti de più, se lo Ill.mo S.r nostro non me havesse scritto ch'io n‹on› havesse fatto più de quelli insino a quella hora haveo fatti. [4] Ma perché dui ne sono restati indrieto amalati di quelli che haveano tocco denari, io me sforzarò mandarne dui altri. Vedrò de haver uno homo da bene, al quale mi piacerà che si dia la insegna mia; non potendosi haver quello, scriveròvi a chi la se haverà da dare.
[5] Io ho continuamente resposto a le vostre lettere, ma sia tardità o sia altro, non me par che venghino come doverieno. A la lettera vostra data in Fiorenza non mi occorre dire altro se non che N. S.re l'ha riputata bona nova. A me è piaciuto che voi l'habiate portata, perché io ho hauto occasione de fare bono officio per voi con S. S.tà.
[6] De quello che occorrerà di giorno in giorno vi prego tenermi avisato. Ho hauto la zifera inclusa nella vostra lettera e con quella mi governarò, benché ancor havea l'altra vostra prima mandata in una altra lettera.
Altro non mi occorre se non che a voi mi offero e racomando, pregandovi me racomandiate a tutti quelli sig.ri et massime al S.r Alexandro.
In Roma, alli VIIIJ de setembre MDXXI.
Sono contento che faciate Giovannj de Merlino forero de la compagnia mia; et ancor ch'io per un'altra mia ve habbia scritto, che me mandat‹e› qua el quartiero de la mia lancia sono contento che lo teniate e lo diate ad uno homo d'arme de quelli che se hanno da fare per fornire la compagnia.
Come Fratello
Baldesar Castiglione ||

Al mag.co mio quanto fratello m. Capino de' Capi


Missiva non autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 360.