665. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 27 agosto 1521

Molto Mag.ca Mad.na mia matre hono. [1] Ancor ch'io non habbia da respondere alle lettere de V. S. non voglio lassar venire questo messo senza mie, acciò che la sappia ch'io sono (Dio gratia) sano; il quale mi faccia sempre intendere el medesimo di lei, e della casa, e de tutti li nostri. Io non ho altro che scrivere a V. S. aspettando sempre da lei nove.
[2] Quella pò fare intendere a m. Gio. M.a Gallo secretamente, con racordargli che esso ancor lo tenga secreto per adesso, ch'io ho operato ch'el papa ha scritto in campo che sia levata de possessione de Monte Chiarugulo la Contessa Damisella, e che per adesso stia in mano del Comissario, e che S. S.tà promette se le raggion del Co. Marcantonio seranno bone, dargli el castello, et ancor fargli in questo caso ogni favore. Sì che le cose potrebbono andare bene. Del successo ne avisarò V. S.
[3] La prego a far dare recapito fidato alle qui alligate. Altro non mi occorre, aspettando risposta de l'altre mie, se non che a.llei sempre mi raco.do et a tutti li nostri.
In Roma, alli XXVIJ d'agosto MDXXJ.
Di V. S.
Ob. Fi.
Bal. Castiglione ||

A la molto mag.ca mad.a mia matre hon. mad.na Aluysia ‹Gonzaga› da Castiglione


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 356 .