663. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga, Federico

Roma (RM), 23 agosto 1521

Ill.mo et Ex.mo S. e Patron mio. [1] Lo apportatore di questa serà m. Fabritio Signorello, el quale se ne viene con quella parte de la compagnia mia, ch'io ho fatta qui secondo il comandamento de V. Ex.tia. Spero che pertanti homini d'arme debbano essere de boniss.ma sorte.
[2] Vero è che per havere il conte de l'Anguilara et il S. Zanantonio Ursino, a li quali N. S.re ha dato intentione de 50 homini d'arme per uno intertenuto homini d'arme et datoli qualche denari, io ho hauta dificultà ad haverli: e però a molti di loro m'è bisognato dare la provisione de 100 scudi d'oro. [3] La quale cosa non haveria fatto, si V. Ex.tia non me l'havesse comandato per sue lettere. Pur spero che questi dinari seranno benissimo spesi, et io so' certificato, che tutti questi erano homini de vantaggio.
[4] Per questa non dirò altro se non che N. S.re de bocca sua me ha detto ch'io racomandi a V. Ex.tia m. Fabritio Signorello da sua parte, con molte bone parole e honorevole di lui, e cusì faccio. Et a quella basando le mani, in bona gratia humilmente me racomando
In Roma, a li XXIIJ de agosto MDXXJ.
Mando la lista de li homini d'arme, et il cunto de' denari ch'io havevo in mano dati a li homini d'arme, et la provisione di ciascuno di loro, al Ill.tre S. Giovannj.
De V. Ill.ma S.
Fidel Servitor
Baldesar Castiglione ||

Al Ill.mo et Ex.mo S.re et Patron mio il S.or Marchese di Mantua de la S. R. E. Cap.o ‹Generale›


Missiva non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 865, c. 255.