657. Castiglione, Baldassarre a Este Gonzaga, Isabella

Roma (RM), 12 agosto 1521

Ill.ma et Ex.ma S.ra e patrona mia. [1] Io serò un poco più diligente in scrivere a V. Ex.tia, adesso che lo Ill.mo S.re Marchese non vi è, e che forsi la non participa così pienamente, o cusì presto, de li avisi, come quando S. Ex.tia era in Mantua. [2] E benché li avisi hormai se aspettano a Roma dal campo, e specialmente quando seranno gionti questi lanzchenech, pur non resterò de dire che Nostro S.re ogni dì più ha avisi de la ferma deliberatione de Cesare contra Franza, e di volere esporre tutte le forze sue senza riservo alcuno in questa impresa. [3] Nostro S.re spera che svizeri daranno poco soccorso a Franza; pur ancor che ge lo dessero, credo che se gli astringeranno tanto li panni adosso che gli faranno poco giovamento, perché non se manca d'ogni sorte de rimedij: Dio sia quello che faccia il meglio.
[4] Io non vorrei che se estimasse ch'io quello che dico per vera servitù verso V. Ex.tia, e la casa sua, lo dicesse per altro cunto alcuno. Però non posso mancare de dir così che s'el si trovasse modo de assettare le cose dello Ill.mo S.re D.ca suo fratello, io credo che serebbe sommamente in proposito, e penso che a tutte le difficultati si potrebbe trovare rimedio, pur ch'el S.r D.ca cedesse Modena e Rezzo. [5] Se questo è bene, o no, me ne rimetto, ma se le cose de' francesi vanno a traverso, e ch'el S.r D.ca se ritrovi in questa diffidentia del PP. come fa adesso, dubito che haveria molto travaglio. [6] Se V. Ex.tia conoscerà ch'io basti per fare qualche bono effetto in questo caso, io la supp.co a comandarmelo, che io sono per mettergli ogni diligentia. Son certo che la lo sa.
[7] Qui non se intendeno cose nove, se non che gli animi di questi prìncipi sono molti inimicati l'un contra l'altro, e non solamente se ne vedeno li effetti, ma sono li cori tanto pieni, che se ne odeno ancor qualche testimonij de parole.
Non dirò altro a V. Ex.tia se non che gli baso le mani humilmente et in bona gratia mi raco.do, con desiderio che la sia sempre consolata de bone nove, e vittoriose de lo Ill.mo S.r Marchese.
In Roma, alli XIJ de Agosto MDXXJ.
Quando V. Ex.tia se dignarà mandarmi denari, la mi farà singul.ma gratia.
De V. Ill.ma
Humil e Fidel Servo
Bal. Castiglione ||

Alla Ill.ma et Ex.ma S.ra e patrona mia, la S.ra ‹Mar›chesana di Mantua


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 865, cc. 243-244 .