648. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 31 luglio 1521

Molto Mag.ca M.a mia matre honor. [1] V. S. harà hauto altre mie lettere dopo quelle de XX, sì come io ne ho haute de l'altre. Alle sue de XXVIJ non dirò altro se non che, la prego a fare quello che la fa con li nostri fitadri ciò è sollicitarli, et ancor che siano asini da bastone, usarli ancor el pontirolo. Circa la cosa della mia condotta, V. S. harà inteso per altre mie. [2] Trovandosi da vendere ancor il Reale, non me despiacerà, ma in quel caso vorrei che se tenessero li dui poletri; o vendendosi li dui poletri, vorrei ch'el Reale se tenesse. Benché Christoforo mi scriva, pur resto un poco confuso dal suo scrivere. El mio allogiamento, piacemi che se venda. A m.a Margarita Cantelma V. S. pò dire liberamente ogni cosa di me.
[3] Le cose de Fidele, a me piaceria che le se terminassero una volta, e parmi che se V. S. andasse per la via della raggione, forsi se ne havrebbe manco fastidio. Pur me rimetto a.llei, ma serebbe bene a questo bestiolo che se gli facesse qualche spavento ogni modo. [4] Pur non essendo lì, io non posso consigliare V. S.: quella faccia quanto gli piace. Le qui alligate a m. Gio. Iacomo Calandra, V. S. le mande separatamente, perché non vorrei che andassero in publico.
Altro non mi occorre scrivere a V. S. se non che a lei mi raco.do e tutti li nostri.
In Roma, a l'ult.o de luglio MDXXJ.
Di V. S.
Ob. Fi.
B. Casti. ||

Alla molto Mag.ca M.a mia matre honor. M.a Aluysa Gonzaga da ‹Castiglione›


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 350.