634. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 16 luglio 1521

Molto Mag.ca Mad.a mia Matre honor. [1] Alla lettera de X del presente di V. S. non dirò altro, se non che desideravo che la fosse un poco più longhetta, per haver o risposta, o inditio de quella lettera a M.a ch'io indrizai a V. S. perché me importa mirabilmente: siché se Sua Ex.tia non resta per la indispositione, desiderarei molto intender quello che la responde.
[2] La qui inclusa V. S. ancor farà dare fidatamente. La alligata alla D.ssa vidua, vorrei che V. S. la facesse dare in caso che Sua Ex.tia sia sana, et in termine di poterla mostrar al S.r D.ca. Quando no, V. S. vorrei che li pigliasse fatica de andare in sin da quella in persona, e presentargela, e supplicar a S. Ex.tia che la facesse mandar al Sig. D.ca, ma di questo non vorrei che M.a Emilia se impacciasse. [3] E perché V. S. intenda meglio questa è una lettera ch'io scrivo alla S.ra D.ssa pregandola che la dimandi licentia per me al S.r D.ca ch'io non ge la ho mai dimandata.
Io ho tanto scritto hoggi che sono meggio amattito, però non dirò più se non ch'io sono Dio gratia sano, et a V. S. mi racomando, et a tutti li nostri, e baso li nostri puttini.
In Roma, alli XVJ de Luglio MDXXI.
Se V. S. mi vol scrivere quella cosa che la havea paura che m'havesse scritta Christoforo, la mi farà gratia.
De V. S.
Ob. fi.
Bal. Castiglione ||

Alla molto Mag.ca M.a mia matre honor., Mad.ma Aluysa Gonzaga de Castiglione. In Mantua


Copia tarda. , Ms. misc. Gesuiti 198, c. 308.