631. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga, Giovanni

Roma (RM), 16 luglio 1521

Ill.mo etc. [1] Ho ricevuta la lettera di V. S. di X del presente nella quale non è mentione ch'ella habbia havuto una mia che le mandai insieme co 'l breve di N. S. al Governatore di Reggio et un'altra ch'io scrissi dopo: penso che sia per le ocupationi, non perché ella si scordi de' suoi servitori.
[2] Ho fatto intendere a N. S. come l'Ill.mo S. Marchese ha constituito V. S. suo luogotenente et quella ha mandato in Francia a pigliar licenza. S. S.tà ha havuto piacere dell'una cosa, et dell'altra.
[3] Scrivo all'Ill.mo S.r Marchese, baciandole le manj della compagnia destinatami et a quella faccio intendere tutto l'animo mio, et perché V. S. mi scrive che s'io havessi il modo di far da queste bande la compagnia che sarebbe bene, io le rispondo che mi è stato dato intentione da XVJ o XVIIJ huomini d'arme, quali intendo che sono huomini da bene et bene all'ordine, ma vogliono il lor quartero o soventione per levarsi di qua. [4] Io mi ritrovo in comodo di dargliele di quello dell'Ill.mo S. March.: pure non so che stile tenga V. S. in far l'altre compagnie, cioè, s'ella promette in capo di questi tre mesi che vengono dar loro l'altro quartero, o se se gli dissegnano stanze, o no; però so male che promettere ancor che insin qui non habbia parlato se non a dui. [5] Pure se mi pareranno huomini che meritano, io gli darò un quartero o parte, cominciando il servir loro dal dì che havranno danarj promettendo loro quello che si darà a gli altri. Se a V. S. parrà ch'io faccia altrimente, la si degnarà darmene sùbito aviso, che tanto farò.
[6] Del resto della compagnia, sarà bene che V. S. ordini ch'ella si faccia costì, ch'io ogni dì aviserò V. S. di quello che farò; et subbito ch'io habbia parlato a questi huomini d'arme ch'io dico le darò aviso dell'insegna.
Altro non mi occorre, etc. ||

Copia tarda. Torino (TO), Archivio di Stato, Sezione Codici (ex Bibl. Reale), J. b. IX. 5, c. 20..